grande guerra sul fronte italiano tarka edizioni

LA GRANDE GUERRA

cop vita mediocre fbARTURO STANGHELLINI
INTRODUZIONE ALLA VITA MEDIOCRE

L’Introduzione alla vita mediocre racconta il viaggio verso la guerra: la partenza notturna da Firenze; l’arrivo nelle stazioni ferroviarie delle retrovie dove si sente, in lontananza, il rombo dei cannoni; l’incontro con la trincea e la conoscenza di cosa significhi veramente questo primo conflitto moderno e tecnologico (fatto di lunghe pause e di noia, di fango e di mancanza di orizzonti, di paura e di eccitazione).
Ma racconta anche i momenti più importanti della guerra (con pagine memorabili su Caporetto) e il ritorno a casa dopo l’armistizio  e… l’impossibilità di ricominciare la vita di sempre… vai alla scheda e al look inside >>

 

 

copertina del libro L'Italia della Grande Guerra di Pierre LotiPIERRE LOTI
L’ITALIA DELLA GRANDE GUERRA

Nel 1917 Pierre Loti è inviato sul fronte italiano. Questa missione sarà narrata in articoli col titolo Impressions d’Italie.
Questi articoli, di indubbio interesse per il lettore italiano, sono qui proposti nel centenario della Grande Guerra.

Le Impressioni d’Italia (e gli atri testi raccolti in questo volume) offrono un’immagine inedita e inconsueta dell’Italia in guerra vista con l’occhio di quello stravagante marinaio che fu il viaggiatore esotico per antonomasia. vai alla scheda e al look inside >>

 

 

Copertina del libro La guerra nelle montagne, di Rudyard KiplingRUDYARD KIPLING
LA GUERRA NELLE MONTAGNE

I cannoni sembrano elefanti. I soldati di artiglieria, falchi. I chiodi degli scarponi, zanne di lupo. La sentinella appostata, una pantera.
Un libro della giungla trapiantato sulle Dolomiti.

Kipling, vincitore giusto dieci anni prima del Nobel, il grande scrittore inglese nel 1917 tornò alla sua passione di giornalista trascorrendo una quindicina di giorni tra il Carso, l’Isonzo, Cortina, l’Altopiano di Asiago, il Trentino… vai alla scheda e al look inside >>

 

 

 

fanteGINO CORNALI
UN FANTE LASSÙ

E la guerra… la guerra era la guerra, e nient’altro: ecco. Concepirla sotto una specie di morte atroce sempre imminente, era un errore. La guerra era piuttosto un modo di vivere, di pensare e di sentire, prima ancora che un modo di morire. vai alla scheda e al look inside >>

 

 

 

 

 

Copertina del libro Nella Tormenta di Luigi Campolonghi, Tarka edizioniLUIGI CAMPOLONGHI
NELLA TORMENTA

La brutale aggressione al Belgio, i crimini di guerra compiuti dai tedeschi nel Paese invaso, la distruzione dell’antica biblioteca dell’Università di Lovanio.

Sono i primi orrori della Grande guerra sul fronte occidentale, descritti in modo vivido dal testimone oculare Luigi Campolonghi, socialista e interventista democratico, in un libro uscito nel 1917. vai alla scheda e al look inside >>

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