copertina la bicicletta

La bicicletta

Scritti di viaggio e di paesaggio

di Alfredo Oriani

prefazione di Paolo Ciampi

Edizione 2018

Tot. pag. 336

ISBN 978-88-99898-88-5

€ 17,50

COD: 978-88-99-898-88-5 Categorie: , Etichette: , , , , , , , ,

Descrizione prodotto

Camminare a me non va, in bicicletta vo’ meglio.
È un mezzo meno faticoso.
Fino a poco tempo fa pedalavo spesso, ricavandone equilibrio, voglia di fare e volontà.
Margherita Hack

 

Ci sono libri che sono come certi vini, che più invecchiano e più sono pregiati: e meno male che di tanto in tanto incontrano l’intelligenza e il coraggio di un editore che non giudica dalla prima data di pubblicazione. Ci sono parole che hanno il sapore delle cose buone di altri tempi, a cui siamo soliti riservare la malinconia del ricordo, tranne poi scoprire che proprio le parole potranno restituire loro un futuro. E ci sono autori che sembrano appartenere a un’altra epoca, meritevoli solo di uno studio per specialisti e qualche nota a margine. Invece, sorpresa, sono ancora in grado di catturarci e trasmetterci passioni. (…) Che libro che è questo, in cui Alfredo – mi viene di chiamarlo per nome – è poeta senza tracciare versi, è filosofo senza le astruserie del filosofo, è storico senza imporci un saggio, è narratore che non perde l’aggancio con la vita vissuta…

dalla prefazione di Paolo Ciampi

 

Il nostro orgoglio più vittorioso sarebbe di poter rapidamente trasportarci di paese in paese, liberi e leggieri, superando solamente colle nostre forze ogni distanza e ogni ostacolo. Partire alla ventura, attendere dal capriccio l’ispirazione, essere più rapidi di un cavallo senza sentirci mai stanchi, arrestarci dappertutto, su qualunque strada, e giunti non serbare alcuna preoccupazione del viaggio compito e del come ricominciarlo, ecco il sogno.
La bicicletta è così.

Alfredo Oriani

Look inside

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Scrivi la prima recensione per “La bicicletta”

L'autore

Alfredo Oriani (Faenza,1852­-Casola Valsenio, 1909) è stato scrittore, giornalista, storico, autore teatrale. Dopo la laurea in giurisprudenza a Napoli, entra in uno studio notarile a Bologna e inizia l’attività di scrittura. "Memorie inutili" (1875) è il suo primo testo pubblicato, un’autobiografia giovanile che viene del tutto ignorata dalla critica, seguito negli anni successivi dai romanzi "Al di là" (1877), il cui tema è l’amore passionale fra due donne, "No" (1881), dove protagonista è una donna ribelle e arrivista, e le raccolte di racconti "Gramigne" (1879) e "Quartetto" (1883). Anticonformista e spregiudicato, dal carattere difficile (lo chiameranno “il solitario del Cardello”, dal nome della tenuta di famiglia) si guadagna con la sua produzione narrativa fama di scrittore osceno (ma non ci voleva molto, a quei tempi). Si dedica poi anche alla saggistica storica e di analisi e intervento sull’attualità italiana: "Matrimonio" (1886), "Fino a Dogali" (1889), "La lotta politica in Italia" (1892). Al periodo successivo al 1894 appartengono le opere narrative migliori: "Il nemico" (1894), "Gelosia" (1894), "La disfatta" (1896), ""Vortice" (1899), "Olocausto" (1902) e le raccolte di racconti "La bicicletta (1902) e "Oro, incenso, mirra" (1904). "La rivolta ideale" (1908), ultima opera di Oriani, è un ampio saggio storico-politico, in cui si sono voluti vedere i germi del nazionalismo; la passione che ebbe per Oriani Benito Mussolini, al punto da volerne curare personalmente l’"Opera omnia" (1923-33), non ha giovato alla sua buona fama nel secondo dopoguerra, e solo in tempi più recenti (sulla scorta di altri giudizi favorevoli, da Missiroli a Gentile, da Croce a Gramsci), ne è stata fatta una lettura più equilibrata. Oriani svolse anche regolarmente l’attività di giornalista, per Il Giorno, Il Corriere della Sera, La Stampa, Giornale d’Italia e altre testate: i suoi articoli sono stati raccolti in quattro volumi dopo la sua morte.

COPYRIGHT 2013 FUEL THEMES. POWERED BY: Factordev S.r.l. – TARKA edizioni srl, P.IVA 01364790459