brodetto

BRODETTO (secondo i pescatori tra Porto San Giorgio e San Benedetto)

Moschina, pescatore di Porto San Giorgio, fa il brodetto in una certa maniera, secondo le regole marinare; eccone la ricetta.

Soffriggete un paio di cipolle tritate nell’olio; quando cominciano a prendere colore, versate un bicchiere d’aceto forte e un bicchiere di vino bianco secco.

Continuate a cuocere fino a quando il soffritto si è trasformato in una bella salsa gialla e ristretta; a questo punto aggiungete 7 etti di pomodori freschi, poco maturi, anzi meglio se ancora verdi e tagliati a fettine.

Dopo una decina di minuti, cominciate ad unire il pesce (due chili circa): prima i pesci più duri e più grandi come la coda di rospo, le seppie e i crostacei, poi man mano quelli più teneri e più piccoli come le triglie, i calamaretti ecc.

Maggiore è la varietà del pesce e più è buono il brodetto, e se raddoppiate o triplicate le dosi verrà ancora più buono.

Salate, lasciate cuocere per dieci-quindici minuti ed è pronto.

Alcuni cuochi sangiorgesi aggiungono al brodetto dei calamari ripieni di pangrattato, aglio, pezzetti di olive verdi in salamoia, uno schizzo di succo di limone, noce moscata, prezzemolo tritato, sale e pepe.

da “La cucina picena e delle Marche” – Beatrice Muzi e Allen Evans

copertina del libro La cucina picene e delle Marche di Beatrice Muzi e Allan Evans

Una ricetta e una regione al giorno – da 01/01/2019

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