carteddate

CARTEDDATE

Il termine è intraducibile. Si conoscono varie ricette per approntarla, ma credo che la seguente è il non plus ultra della bontà e della perfezione.

Impastare 1 kg di farina doppio zero con 200 g di olio puro di oliva e 200 g di vino bianco secco.

Aggiungere un po’ di acqua tiepida se la pasta risultasse troppo dura.

Manipolare sino ad ottenere un pastone, dal quale prendere delle piccole parti e formarle a pagnottine da assottigliare col matterello sino ad avere delle schiacciate sottilissime a forma di disco.

Da queste si tagliano con la rotellina a smerli delle tirelle larghe 4 cm circa.

Ogni tirella va piegata in due e unita con le dita alla distanza di 3 cm per ottenere delle conchette.

Poi farle arrotolare su se stesse in modo da ottenere delle rose da 5 a 8 cm di diametro.

Dette vengono tenute ad asciugare per 10-12 ore su tavole e poi fritte in olio bollente.

Fattele sgocciolare, si calano nel mosto cotto in ebollizione; quando galleggiano, toglierle e sistemarle in piatti lunghi e bassi.

da “La cucina della Terra di Bari” – Luigi Sada

La cucina della terra di Bari - copertina

Una ricetta e una regione al giorno – da 01/01/2019

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