CIAMBELLE DI MOSTO

Sciogliete 300 grammi di lievito di birra in un bicchiere di mosto di vino tiepido e unite un bel pizzico d’anici.

In un largo recipiente, rompete otto uova, unite 400 grammi di zucchero, quattro decilitri d’olio d’oliva, un etto d’uvetta sultanina e un litro di mosto di vino tiepido.

Con un mestolo di legno, cominciate ad amalgamare gli ingredienti, unendo a poco a poco la farina, tanta quanto basta per creare un impasto della consistenza degli gnocchi, cioè un chilo e mezzo circa. Quando l’impasto sarà diventato abbastanza consistente, versatelo sulla spianatoia e continuate a menarlo (a lavorarlo con le mani). Quando avrà raggiunto la sua corposità omogenea e vellutata, adagiatelo nel recipiente, copritelo con un panno e lasciatelo tranquillamente lievitare al caldo, sopra un tegame d’acqua calda o nel forno a temperatura bassissima.

Dopo trenta minuti circa, l’impasto si sarà triplicato; allora versatelo di nuovo sulla spianatoia e menatelo ancora con le mani per dieci-quindici minuti, ossia fino a quando non siano scomparse tutte le bollicine della lievitazione.

Sezionate l’impasto in più parti, formatene delle ciambelle e adagiatele sui recipienti di cottura, che avrete già pronti, oleati e infarinati.

Lasciate lievitare al caldo una seconda volta per venti minuti, poi infornate ad un calore di 170° e cuocete per 45 minuti.

Prima di sfornare, assicuratevi che le ciambelle abbiano preso un bel colore. Quindi cavate le ciambelle dal forno, sciogliete dello zucchero in poca acqua calda e spennellatelo sulla superficie di ognuna per renderla lucida.

da “La cucina picena e delle Marche” – Beatrice Muzi Allan Evans

La cucina PICENA MarcheUna ricetta e una regione al giorno – da 01/01/2019

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