RISOTTO CON LA ZUCCA

È probabilmente di origine “bassaiola”, forse mantovana, ma lo trovo in due formule diverse nei quaderni di due antenate, mia nonna paterna Giovanna Vecchi e la mia seconda cugina Onorina Chiappàri, date presumibili 1890 e 1914.

Per 4 persone dadolare 300 g (peso lordo) di zucca detta Marina, o di Chioggia, o in Lombardia “berrettina”.

Mettere metà della zucca nel soffritto per il risotto e procedere come per tutti gli altri.

Man mano che si procede alla cottura del risotto, fatto esattamente come quello alla milanese senza lo zafferano, naturalmente, si mescola nella preparazione, poco per volta, l’altra metà dei dadini di zucca, in modo che si fondano prima che il risotto sia cotto.

La ricetta di mia cugina è uguale, ma prevede di mettere i dadini di zucca per un’ora a bagno nel latte, e poi, a fuoco spento e prima di servire, di profumare con una grattugiata di noce moscata o un pizzico di macis.

Sono entrambe preparazioni squisitissime, ma il mio voto andrebbe alla prima formula, corretta però con la noce moscata.

da “La cucina dei Milanesi” – Marco Guarnaschelli Gotti

La cucina dei milanesi

Una ricetta e una regione al giorno – da 01/01/2019

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