copertina Le cucine di Romagna, di Graziano Pozzetto

Le cucine di Romagna

Storia e ricette

di Graziano Pozzetto

Prefazione di Tonino Guerra
Postfazione di Gian Ruggero Manzoni
Consulenza storica di Piero Meldini

Edizione: 2016
Illustrato
13,7×21,5 cm – cucito con alette
Tot. pagine: 304
ISBN 978-88-99898-21-2
collana “Cucine del Territorio”

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vedi: UNA RICETTA AL GIORNO

€ 17,50

Descrizione prodotto

Graziano Pozzetto ripropone Le cucine di Romagna (rigorosamente al plurale) ampiamente rinnovato e più selettivo, con approfondimenti di temi centrali e inediti.

Gli approfondimenti riguardano la grande tradizione dei brodetti di mare delle Marinerie romagnole, le minestre tradizionali e povere, i miti e le passioncelle gastronomiche dei vecchi romagnoli, le specialità romagnole dei primi decenni del ’900, i piatti della memoria di Tonino Guerra, le ricordanze di cibo di Tino Babini, i vini di Romagna tra innovazione, nuove regole, grande tradizione, e consolidato Rinascimento  (Giancarlo Mondini).

Nel libro troverete i contributi di Alberto Capatti e Piero Meldini, la prefazione poetica di Tonino Guerra, la postfazione di Gian Ruggero Manzoni.

Il libro contiene oltre 100 ricette

Le cucine di Romagna – Indice (analitico e alfabetico) delle ricette

L’intervista di Memoteca a Graziano Pozzetto (video)

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L'autore

è giornalista, scrittore, gastronomo, bibliofilo, ricercatore, autore rigoroso e prolifico, divulgatore appassionato. Ha ottenuto importanti riconoscimenti nazionali. È stato fra i fondatori storici dell’Arcigola Slow Food. È protagonista di un’enciclopedica codificazione culturale ed antropologica sui mangiari, cibi, vini, prodotti tipici, eccellenze, memorie identitarie, storie e testimonianze di cibo delle Romagne. Ha tracciato il mosaico delle unicità gastronomiche e culturali che, insidiate da omologazioni devastanti, esprimono la civiltà, la storia, il territorio e la sua gente. Tra le tante pubblicazioni (oltre 10.000 pagine editate) ricordiamo: "Fricandò romagnolo" (Ravenna, 1990); "La Gastronomia dei frutti dimenticati" (ECAP-CGIL, 1997); "C’era una volta il formaggio di fossa, c’è ancora?" (2000); "Lo scalogno di Romagna, cibo per Venere in 579 ricette" (2001); "La salama da sugo ferrarese" (2002); "La buona Cucina del latte" (2004); "La piadina romagnola tradizionale" (Panozzo, 2005, finalista Premio Bancarella Cucina); "Lo squacquerone di Romagna" (2006); "L’anguilla" (2007); "Rane e ranocchi, memoria e cucina" (2008, finalista Premio Bancarella Cucina); "Le minestre romagnole di ieri e di oggi" (2009); "La Cucina e i prodotti della Valmarecchia" (2011); "I Grandi mangiatori di Romagna" (2012), tutti pubblicati da Panozzo editore; ha curato, sempre per Panozzo, il volume "Tino Babini memoria storica di Russi" (2006). E in questa collana "Le cucine di Romagna" (2013), "La cucina del Parco del Delta" (2014), "La cucina del Montefeltro" (2015). La Giuria del Premio Bancarella Cucina gli ha conferito il Premio Baldassarre Molossi 2011 alla carriera.

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